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Attuazione del Decreto Delegato 5 giugno 2015 n. 84 “Procedure per la vendita di esigue porzioni o relitti di terreno di proprietà dell’Ecc.ma Camera”

LA SEGRETERIA DI STATO PER IL TERRITORIO E AMBIENTE

ai fini dell’attuazione del Decreto Delegato 5 giugno 2015 n. 84 “Procedure per la vendita di esigue porzioni o relitti di terreno di proprietà dell’Ecc.ma Camera”, così come modificato dal Decreto-Legge 14 settembre 2015 n.146 e dal Decreto-Legge 4 febbraio 2016 n. 8;

viste le delibere del Congresso di Stato n. 2 del 12 luglio 2016 e n. 35 del 2 Agosto 2016;

viste le delibere del Consiglio Grande e Generale n.30, n.31 e n.32 del 19 luglio 2016, mediante le quali è stata autorizzata la vendita di porzioni di terreno o relitti di terreno di proprietà dell’Ecc.ma Camera agli aventi titolo, e la successiva delibera di presa d’atto n.9 del 22 agosto 2016,

INFORMA

che al fine di formalizzare l’acquisto delle porzioni di terreno cui il Consiglio Grande e Generale ha autorizzato la vendita con le delibere succitate, occorre attenersi alle procedure previste dagli articoli 6, comma 4, e 8 del Decreto Delegato n. 84/2015, che qui si ricordano per sola comodità.

 

I frazionamenti catastali devono essere effettuati da un tecnico incaricato dalla parte privata assegnataria ed a spese della stessa; qualora i frazionamenti catastali riguardino zone indicate all’articolo 18, comma 1, della Legge 23 gennaio 2015 n. 2, sono approvabili previa autorizzazione della Commissione per le Politiche Territoriali ai sensi dell’articolo 18, comma 2, della predetta Legge.

La stipula dell’atto pubblico di trasferimento della proprietà, dovrà avvenire da parte di Notaio scelto e incaricato dalla parte assegnataria del bene ed a spese della stessa, entro 6 mesi dalla data della delibera di autorizzazione del Consiglio Grande e Generale, quindi entro il 19 gennaio 2017.

Il prezzo d’acquisto dovrà essere versato in unica soluzione alla stipula dell’atto.

Si rammenta che, in caso di acquisto da parte di persone fisiche non sammarinesi o di persone giuridiche, le pratiche devono essere sottoposte, a cura della parte privata, al Consiglio dei XII per le autorizzazioni di competenza. Nei detti casi, il termine di 6 mesi decorre dalla data della relativa delibera di autorizzazione.

Decorso inutilmente il termine di 6 mesi (rispettivamente dalla data della delibera consiliare o di autorizzazione del Consiglio dei XII) si intende decaduto ogni diritto all’acquisizione da parte del privato e le porzioni di terreno rientreranno nella piena disponibilità dell’Ecc.ma Camera.

 

Poiché in riferimento alla vendita di alcune porzioni o relitti di terreno sussistono ulteriori obblighi posti a carico della parte assegnataria, si raccomanda di prendere visione delle precisazioni contenute nella delibera del Congresso di Stato n.2 del 12 luglio 2016, il cui testo è pubblicato sul sito http://www.interni.segreteria.sm. Dette precisazioni recepiscono le prescrizioni contenute nella relazione della Commissione di cui all’articolo 4, comma 3, del Decreto Delegato n.84/2015 e risultano di seguito riportate:

- in riferimento alla vendita n..6 del blocco “A”, nel caso di esecuzione di lavori deve essere richiesto il parere preventivo dell’A.A.S.S. (*);

- in riferimento alla vendita n.21 del blocco “A”, l’eventuale spostamento dell’apparato di illuminazione pubblica esistente sarà a carico della parte privata (*);

- in riferimento alle vendite n. 47, n. 53, n. 59 e n. 63 del blocco “A”, prima della stipula dell’atto pubblico di trasferimento dovrà essere eseguito, a cura e spese della parte privata, lo spostamento a confine di reti e sottoservizi esistenti (*);

- in riferimento alle vendite n. 49 e n. 50 del blocco “A”, la vendita prevede anche la cessione del muro di sottoscarpa del parcheggio.

Ai soli fini dell’attuazione delle prescrizioni contrassegnate dall’asterisco (*), i tecnici di parte privata interessati sono invitati a recarsi presso l’Ufficio Accettazione dell’A.A.S.S. (tel. n.0549/883700) che attraverso i propri tecnici si attiverà per un sopralluogo congiunto presso le aree interessate.

 

Come già precisato dalla delibera del Congresso di Stato n.2 del 12 luglio 2016, si ricorda inoltre:

- che la relazione della Commissione di cui all’articolo 4, comma 3, del D.D. n.84/2015, è disponibile presso l’Ufficio Tecnico del Catasto alla visione dei tecnici privati incaricati dei frazionamenti, al fine della verifica delle prescrizioni di carattere geometrico e planimetrico ivi previste;

- che le planimetrie poste agli atti della delibera del Congresso di Stato succitata ed allegate alle delibere del Consiglio Grande e Generale n.30, n.31, n.32 del 19 luglio 2016, recepiscono le prescrizioni di carattere geometrico e planimetrico previste nella relazione della Commissione di cui all’articolo 4, comma 3, del Decreto Delegato n. 84/2015, fatta salva la regolare ripartizione delle superfici da eseguirsi in sede di frazionamento.